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Alla scoperta

del Cartizze

Tour del Cartizze e 'Osteria senza Oste'

Durata: 2 ore
Distanza: 21 km
Dislivello: 600 metri
Difficoltà: Facile

Un giro collinare da effettuare in primavera: chi ama il buon vino può trovare delle ottime cantine da visitare, e perché no, sorseggiare un buon calice in compagnia!
Tra i tanti locali, trattorie ed agriturismi va citata la celebre “Osteria senza Oste” in posizione panoramica sopra le colline coltivate a vigneto di Guia e dintorni.

Partendo dal paesino di San Giovanni, passando per sterrati e piste campestri, si raggiunge la chiesetta di San Giacomo e successivamente, dopo alcuni saliscendi, si arriva a Saccol dove la strada sale per raggiungere il crinale di col Croset.
La vista spettacolare da l’energia giusta per affrontare un tratto di pendenza che, grazie alla bici elletrica, non viene percepita come tale. Il tratto di crinale si conclude su stada Mont che conduce direttamente all’Osteria Senza Oste dove, l’ottimo cibo e il panorama spettacolare, riescono a ridare le energie prima della partenza per Santo Stefano e dove, la salita impegnativa, conduce al cimitero del paese.
Pedalando tra questo fantastico paesaggio non ci si rende conto dei tratti ripidi che si incontrano e si arriva a raggiungere facilmente una quota di circa 430 metri. E, dato che non esiste salita senza discesa, ecco che si comincia a scendere verso Guietta e, abbandonata anche quest’ultima, si imbocca una deliziosa stradina che procede sinuosa ed altalenante tra i vigneti.
A questo punto, arrivati a circa 300 metri di quota, si inizia la discesa fino a quota 255 metri dove si abbandona la strada principale: il nuovo percorso permette di scollinare 10 metri più in alto. Arrivati a Le Fosse si apre un bivio di strade al Ponte Raboso seguito da 200 metri di asfalto che si concludono nello sterrato che risale al crinale di Col.
L’ultimo sali e scendi comincia sulla strada provinciale di Guia, dove un breve tratto in discesa conduce all’ultima breve risalita fino alla chiesa di san Giacomo di Guia.
Da qui in poi niente più sorprese ma solo discese sull’asfalto fino all’arrivo.

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